martedì 31 luglio 2007

Hash al ristorante Bordeaux

Grande Hash ieri a Monza!

Su mia richiesta l'hash milanese si trasferisce per una volta a Monza, mi è toccato fare l'hare, ovvero colui che pensa al percorso e al ristorante... Grazie a Taty (riapparsa dopo tanto tempo!) ho selezionato i migliori ristornati del centro di Monza, alla fine un po' casualmente ho optato per il Ristorante Pizzeria Bordeaux in via Rota 2 (ex ristorante cinese La Muraglia).

Il ristorante si è rivelato fantastico, grazie agli accordi ci è stato riservato un prezzo speciale ma con un menù di gran classe. La simpatia e la cordialità del gestore, oltre alle pietanze ha conquistato tutti i presenti.

L'hash si è svolto in modo un po' anomalo. Presenti più orientisti che hasher (tirata d'orecchie a g.m.), molti pronti per una passeggiata e non per la corsa. Il giro e la filosofia però sembra sia piaciuta a tutti! Grande serata!

Un ringraziamento a tutti i presenti ovvero: Ale (la regista) e Elia grandissimi walker; i due nuovi amici fron China (sbarcati in Italia meno di una settimana fa), EmaT la nostra ciclista, Taty per un saluto veloce, Eli, Ane, g.p.m. ed EmaP all'esordio; Stevie e la 'vergin' (termine usato per chi partecipa al suo secondo hash) from San Francisco, Cindy e il socio, Angelo e Paola per i saluti e Mario, Jimy e Marchigno per il circle e la mangiata e poi Pilo solo per magnà!

E lunedì prossimo nuovo hash a Milano

venerdì 27 luglio 2007

O-Ringen 2007

Conclusa l’O-Ringen 2007. Ignoriamo una volta tanto i SuperElite e parliamo degli amici italiani leggendo i risultati dal sito oringenonline.


Il gruppo più numeroso è quello del Primiero con tantissimi giovani. Il miglior risultato secondo me è quello di Giancarlo Simion capace di concludere l’H20 Elite al 31° posto con il 14° posto nella prova a caccia. Altrettanto bene Nicole Scalet arrivata 14^ in generale nella D18 Elite malgrado la terza e la quinta tappa al di sotto delle sue possibilità.
Ottimo anche il comportamento di Carlotta Scalet e Claudia Zanetel che si sono date battaglia fino all’ultimo giungendo sull'ultimo traguardo fine separate di soli 15 secondi, un po’ più indietro Elena Jagher. Da elogiare anche le prove di Aaron Gaio, Daniel Orler e Tommaso Scalet nelle rispettive categorie Elite, ma anche di Jessica Orler 23^ nella D20 Lång e di Marina Simion nella D21; tutte categorie molto toste!
Sempre tra le file del Primiero ottime le prove di Roberto Pradel 47° in H40 e Renzo DePaoli 50° in H55.

Camuffati da svedesi ci sono Jacopo Benini, che ha corso per la Eksjö, e Antonio Serini che, come Klaus Schgaguler nella quarta e quinta tappa, ha corso per la IFK Lidingös. Jacopo dopo una prima prova esaltante si è allontanato sempre più da Giancarlo Simion nella H20 Elite concludendo solo (si fa per dire) 79°. Antonio invece ha corso in maniera molto regolare la sua H21 rifilando distacchi pesanti all’altro italiano di categoria, lo Stankanov Stefano Ocean Gottardi che pare non abbia portato a termine correttamente la prova a caccia.

Sempre tra gli Stankanov esordio svedese per Florinda Boschetti, incappata in un errore nella terza tappa, ma in costante crescita. La vera battaglia tra i ‘cani d’orientamento’ però si è svolta nella H21 Kort con ben 6 Stankanov. A primeggiare tra il ‘branco’ Alberto Wheat Grilli che dopo una prima tappa disastrosa (155° e solo 4’ meglio di Azul) si è migliorato ogni tappa concludendo all’88° posto fermandosi però a due minuti da Marco Costella il miglior italiano in questa categoria. Dietro Grilli troviamo Remo White Madella, l’irregolarità di Davide Teal Spagnoli, Nicola Pradel e Alessandra Azul Gariboldi, la quale sfidando i maschietti conclude le prime 3 tappe con ottimi parziali per poi, dopo i miei complimenti, far registrare tempi meno buoni nelle ultime due prove a causa però di una distorsione. Tempi comunque che gli permettono di dare 12 minuti a Andrea Orange Gianotti e un’ora e 12 minuti a Paolo Yellow Bocchiola, l'italiano che perlustra il bosco svedese per più tempo con le sue 8h21', ma capace di scatenarsi nell'ultima prosa e di battere Orange e Azul.

Oltre agli Stankanov ci sono altri due gruppi lombardi e sono quelli del GOK e dell'Interforest. Il primo è un quartetto di milanesi che per l’occasione ha deciso di battezzare tutti i suoi componenti con il cognome Hähnchen, che se non vado errato in tedesco significa galletto”. Facile a questo punto comprendere chi siano Stephen, Piero, Roberta e Attyla Haehnchen.
Dell’Interforest, nome nato nel 2001 per una spedizione in Finalandia formata da atleti di Interflumina e Forestale (ero in quel team), fanno parte i giovani Bruno Brozzi, Alberto Trauzzi, Lorenzo Piola e Luca Castangia tutti rivali nell’H18 che ha visto Luca imporsi tra i compagni con le quattro tappe stupende e la prova a caccia da dimenticare. Chiudono il gruppo dell’Interforest Daniela Poete (rivale di Florinda e come lei senza tempo finale) e Anna Piola, decima nella prima tappa e 31^ in classifica generale.

Torniamo ai SuperElite per fare i complimenti ai nostri alfieri in preparazione per i mondiali: Marco Seppi, Michele Tavernaro, Klaus Schgaguler (9° nell’ultima prova) e Manuel Negrello più l’unica azzurra presente a tutte e cinque le prove: Christine Kirchlecner in gran forma e capace di imporsi nella finale B della tappa Sprint. Oltre a loro hanno partecipato nella categoria Open nella quarta tappa Edoardo Viale, immagino il figlio di Gabriele, e l’allenatore azzurro Andrei Pruss, secondo al traguardo.

Proprio per dovere di cronaca menzioniamo la terza vittoria in W SuperElite per Simone Niggli-Luder (a sinistra) e la prima in M SuperElite per Anders Norberg. Rimane misterioso il motivo dalla non partenza per l'ultima tappa di Emil Wingstedt (nella foto sotto tra atleti di diverse categorie), vincitore della quarta tappa, secondo in classifica generale fino a quel momento e già vincitore dell’O-Ringen 2005.

Presto il commento dei protagonisti...

Montagna Sacra

Scalata ieri sera la Montagna Sacra (Bolettone)!

Ascesa fino in vetta per la DIRETTISSIMA. Come dei tori sono saliti Jimy e Vincenz rispettivamente in 22 e 20 minuti. Poi noi altri un po' alla spicciolata. Alla fine eravamo in 8 in vetta con esordio di Gatti e Eliana, seconda volta per Farah e il classico terzetto socio-idolo-mito.

In cima abbiamo dato vita a un banchetto d'altri tempi con pane ,affettati misti, formaggi, torte salate, pasta fredda, patatine, melone e tanto vino. Peccato avessimo dimenticato il cavatappi!
Gli ingeni del socio e di Gatti però riescono a non privarci del nettare d'uva!

Impietositi dal congelamento di Jimy (in canottiera), con il buio pesto siamo riscesi per il sentiero di Capanna Mara, la parte alta di quel sentiero è spettacolare con le lucine di notte. Dopo la lunga discesa abbiamo concluso con sosta per gelato ad Albavilla!

Al momento dei saluti due domande sono rimaste senza risposta:
  • A quando la prossima scalata?
  • Chi guidava la macchina di Sissio che abbiamo visto scendere dal monte?

giovedì 26 luglio 2007

Luder e Gueorgiou che noia!

Prove di World Cup in concomitanza dell'O-Ringen per i SuperElite dell'orienteering.

Simone Niggli-Luder e Thierry Gueorgiou, dopo essersi imposti rispettivamente nelle prove Long e Middle, hanno trionfato insieme nella gara Sprint.

Ormai dominatori dell'orienteering da anni, non fanno quasi più notizia i loro successi. Se alla bravura del francese si è sommata la fortuna, che gli ha permesso di imporsi di pochissimi secondi sui suoi avversari, l'elvetica ha fatto il vuoto disputato una prestazione perfetta, registrando 9 migliori intertempi su 16 punti di controllo, e fermando il cronometro 9 secondi dopo l'ipotetico tempo che si sarebbe potuto far registrare sommando tutti i migliori split-time... roba da fenomeni!

Rasmussen cacciato!

E pensare che cominciava a starmi simpatico!

(foto di sport24.com)

Sicuramente non è uno stinco di Santo, sicuramente ha fatto qualcosa di illecito, non comunicare i luoghi di dove si allenava è molto sospettoso e per questo la Rabobank, la sua squadra, l'ha fermato.

Così il Tour, questo ridicolo Tour de France, perde anche la sua maglia gialla. Un guerriero! Un uomo solo al comando, e mai come oggi questa frase, cognata per il leggendario Fausto Coppi calza a pennello per Rasmussen.

Anche ieri, sull'ultimo arrivo in salita dei Pirenei, la maglia gialla ha dato spettacolo, ha fatto sfogare e poi ripreso tutti i suoi avversari, battaglieri come poche volte si vedeva nelle ultime edizioni della Grande Boucle. Il danese in giallo non si è mai scomposto, non si è mai alzato sui pedali, ma è stato capace di riprendere e staccare tutti, trionfando a braccia levate, solo contro tutti.

Anche contro gli organizzatori e il pubblico. Gli organizzatori che da giorni sperano in un suo crollo per non infangare con sospetti ulteriormente il Tour, e i tifosi che anche ieri non hanno gioito e applaudito l'impresa di questo lottatore.

Forse anche per questo, per l'impopolarità del suo danese, la Rabobank ha detto basta.
Domani torni a casa...

La notizia dell'Equipe e de Le Figaro

L'ultima intervista prima dell'esclusione Gazzetta

mercoledì 25 luglio 2007

Bolettone e Hash

Due appuntamenti da non perdere!

Queste le iniziative per fare un po' di moto e sfuggire dal clima torrido di Milano.
  • Giovedì 26 ci sarà la scalata del Bolettone, partenza alle 20 dall'Alpe del Viceré sopra Albavilla (CO), quindi corsetta o camminata (a seconda dei gusti) fino alla vetta del monte; all'ombra della croce dominando la Pianura Padana (guardando a Sud) e il Lago di Como (guardando a Nord) mangeremo pane e salame sorseggiando del buon rosso. Per Info. Vi aspetto!
  • Hash, lunedì 30 nuovo appuntamento con i pazzi hasher, questa volta (non so perché) mi sono proposto come the hare, ovvero colui che elaborerà il percorso. Per motivi di tempo ho proposto l'inedita Monza come location, non so se riuscirò a portarvi fino al Parco di Monza ma so che vi divertirete! Per adesioni o info sul ritrovo contattatemi.

martedì 24 luglio 2007

Italia Campione d'Europa

Nel calcio essere Campioni d'Europa ci riesce quasi solo escusivamente a livello Under 21; la Nazionale Maggiore c'è riuscita solo una volta... nel 1968.

Ma ecco un'altra Nazionale che riesce nell'impresa, è la Nazionale dei disoccupati, guidati da Beppe Signori (nella foto), ma anche da Sgrò, Benny Carbone, Sartor, Ambrosetti, Rossitto...
Età media 35 anni, ma questo non conta, con questa formazione sono certo che vincerei il Fanatcalcio!

Le foto di Chamois





Foto di Oscar Galimberti, fatte con il telefonino

domenica 22 luglio 2007

Il più bel posto al mondo

Con queste parole ci accoglie all'arrivo della funivia Rita Margaira in quel di Chamois.

E, con tutto il rispetto per gli amici in questi giorni nei boschi svedesi dell'O-Ringen, Rita non ha mentito.
Sì, ho passato una fantastica domenica, Chamois è un paesino a 1.800 metri non lontano da Cervinia raggiungibile solo con la funivia. In questo paesino non hanno accesso macchine e moto.

Tranquillità tra le piccole vie dei paesini circondati da pascoli e pinete che hanno indotto Rita e Corrado a farci nel 2003 una cartina di Ori.

Al via della garetta (una score con 23 lanterne ed iscrizione gratuita) troviamo una ventina di atleti agonisti. La gara è ben congegnata e malgrado la partenza al lancio non si creano grossi trenini.
Alla fine vincerà Leonardo Curzio, poi Sebastiani ed quindi io a 9 secondi. Qualche minuto dopo Massimo Accorroni e quindi Renato Martinetto.
Curioso il fatto che tutti i primi 5 atleti abbiano fatto delle sequenze differenti.

Dopo la gara premi per tutti e siesta al Lago Lod (nella foto) gustandosi il fantstico panorama e la tranquillità del posto. Belle anche le passeggiate che portano alle vette (oltre 3.000 metri). Per oggi però mi sono accontentato del sole e del paesaggio: vista sul Cervino e sulla Valtournenche. Quindi un caffé da Rita e Corrado nella loro fantastica casetta sfruttando la loro consueta e generosa ospitalità.

Presto pubblicherò le foto del socio, sesto al traguadro davanti al giovane Nik Sebastiani (l'unico ad aver fatto la sequenza dei punti identica a me).

I fratelli Hanson

Ve li ricordate?

Io non posso dimenticarmeli, sono i tre giocatori di Hockey della squadra allenata e capitanata da Paul Newman nel film Slap Shot-Colpo Secco.

Ancora oggi i tre attori, che sono anche stati giocatori di hockey, non hanno perso i loro ruoli, recentemente Sport Illustrated gli ha anche decicato la copertina!

Per la cronaca nel film recitavano la parte di tre giovani giocatori che non godevano della fiducia di Newman, ma una volta in campo, con la loro violenza e il loro anti-gioco, cambiarono le sorti della squadra diventando presto gli idoli dei tifosi.

Il film è considerato tutt'oggi uno dei più belli sull'hockey.


Voto al film: ***

Totti dice basta

Totti dice addio alla Nazionale... non ne sentirò la mancanza.

Il miglior giocatore italiano mette la parola fine alla sua carriera in azzurro senza però essere mai riuscito ad essere veramente determinate. Tra i momenti indimenticabili ci metto il cucchiaio all'Olanda nella semifinale di un Europeo e il gol su rigore ai recenti Mondiali. Punto.

Se ne và e come sempre in questi casi c'è un po' di dispiacere. Prima di lui ricordo con dispiacere gli addii di Baresi e Maldini e anche quelli meno clamorosi di Mancini, Vialli e Vierchowod.

Fuori dall'Italia fece scalpore l'addio di Cruijff che non accettò nemmeno le 'suppliche' della regina, ma poi anche di Figo, di Larsson (Svezia) e di tutta la vecchia guardia della Francia salvo poi per alcuni elementi (Zidane e Bartez) ripensarci.

Il giorno di David Beckham


Aspettato da tanti come l'evento. Ovvero l'esordio dell'inglese nel campionato americano di calcio, la MLS.

Tantissimi divi a Los Angeles per la sfida tra i Galaxy e il Chelsea di Mourinho. Beckham non in forma è sceso in campo solo per 12 minuti, giusto il tempo di dare un contentino a tutti i tifosi accorsi per la partita vinta per 1-0 dagli inglesi.

Diciannove le telecamere per l'evento, una esclusivamente per cercare i vip presenti ed una per seguire ogni passo di David.

La frase però che più mi ha colpito in questa lunga telenovela è il primo commento fatto dallo Spice Boy sui suoi nuovi compagni di squadra: "Mi sembra un'ottima squadra da pub"...

mercoledì 18 luglio 2007

Damien Rice

Grande concerto ieri sera di Damien Rice.
Ammetto di essere uno dei pochi che non lo consceva, ma spinto da Claudia e Eliana e grazie all'accredito stampa di MariaCristina sono riuscito a vedere questo ottimo cantautore.
Vista la location ogni pretesto sarebbe stato buono per partecipare al Festival 2007 di Villa Arconati.

In passato avevo già visto i concerti di Jannacci, Elisa, Pacifico, Cousteau e altri, ma Damien Rice mi è proprio piaciuto.
Villa Arconati è uno splendido sfondo come ha sottolinato lo stesso cantante, il quale oltre a fare i complimenti si è divertito a giocare con il pubblico con le sue poche parole in italiano, i suoi racconti utlizzando un inglese scolastico e anche con delle umoristiche canzoni quasi recitate.

Ma il concerto è stato soprattutto tanta musica con la sua band originale e con le sfumature che riesce a dare alla sua voce e alle sue note. Un bellissimo concerto, e ora corro da Claudia per farmi prestare i suoi due cd!

Il Festival di Villa Arconati (Bollate MI) continua questa sera con i Pet Shop Boys e mercoledì prossimo con Fiorella Mannoia!

Dal resto del mondo...

Ieri poi non ho segnalato l'articolo della Campionessa Lau che spiega perché ha detto no alla Nazionale di CO e la nuova stanza dei giochi di PLab che diventerà una meta fissa dei miei giri...

E ancora, due post carini, molto carini, intimi...
Come lacrime nella pioggia e 7/07/07

martedì 17 luglio 2007

Dal mondo...

Oltre alle ottime prove di Belinelli e Mancinelli nella Summer League dell'NBA, la mia attenzione è stata catturata dalle altrettanto prodigiose imprese di alcuni orientisti nelle Sky Race di questi week-end.

E' da tempi che il buon Andrea Gironi cerca di convincere me e il socio a correrne una, ma con molta abilità siamo sempre riusciti a tenere l'idea ben lontana.

Ultimamente si è corsa la Varena-Lavazè (qui il resoconto e classifica), quasi due ore di gara dove a primeggiare e ad abbassare il record dello scorso anno di oltre 1 minuto è stato il mitico russo Mikhail Mamleev, pluridecorato orientista che per amore ha abbandonato la Svezia per stabilirsi (e mazzulare) in Italia.

Tra i volti noti di questa manifestazione però possiamo riconoscere dalle foto di Luigi Girardi (altro noto orientista), i fratelli Cristellon e quello che sarebbe stato l'orientista italiano più forte di tutti i tempi se non avesse abbandonato da dominatore una decina di anni fa, sto parlando di Cristiano Simoni (nella foto di Girardi).

Ma passiamo al week-end appena trascorso. Andava di scena la Transcivetta, corsa con oltre 3.000 metri di dislivello di cui 1.900 in salita.
A dominare anche qui degli orientisti ovvero il già citato Simoni e il campionissimo Michele Tavernaro che hanno portato in alto i colori dell'U.S. Primiero vincendo la gara (la classifica).
In seconda posizione si piazza la giovane e inedita coppia Esercito/Forestale composta da Emiliano Corona e Alessio Tenani!
Ancora orientisti nelle posizioni a seguire con i ragazzi della skodeg-o.com: Nicola Giovannelli e Manuel Negrello, ancora Carlo e Stefano Cristellon e Piero Turra e Daniele Orler.

Complimenti a tutti.

Notizia inutile...

Il fortissimo cestista cinese Yi Jianlian, scelto con il numero 6 all'ultimo draft dell'NBA, potrebbe non giocare con Milwaukee la prossima stagione NBA. A far pressione è la federazione cinese che non vuole che uno dei suoi atleti di punta non sia impiegato con regolarità l'anno prima delle olimpiadi di Pechino.
Il diciannovenne sarà infatti un rookie e potrebbe vedere poco il campo.
La notizia è veramente inutile, ma ci tenevo a chiudere il post affermando che secondo me la Cina vincerà il titolo olimpico nel basket!

lunedì 16 luglio 2007

Beer-Relay!

Dopo lo sbocco del 2006, tornano anche nel 2007 le mitiche Beer-O.

A regalarci questo appuntamento la mitica Ms.Azul per festeggiare il compleanno del suo amato Mr.Ocean!

Bellissima manifestazione in quel del Parco Nord di Milano: ritrovo alla sbarra. In massa tornano i Cani da Orientamento, sembra di essere tornati ai primi anni quando l'entusiasmo e l'allegria regnava sovrano in questo branco!
Giunti per la speciale occasione quasi una trentina di Stankanov e simpatizzanti, al volo vengono fatti gli accoppiamenti per le staffette. Io vengo abbinato a Emanuela Titoli (Ms.Blue), lei si avvicina e mi sussurra: "vinciamo noi".

La gara è ben organizzata. Partenza di massa, con quattro ali di farfalla da percorrere per entrambi i frazionisti, prima di ogni giro però bisogna scolarsi una bottiglia di birra da 33 cl!

Tra le altre coppie partono benissimo Mr.Orange e Mr.Mint ma anche il socio (Mr.Black) con Giorgio Gatti. Recuperiamo una posizione da ogni giro, quarti dopo il primo, terzi dopo il secondo e secondi ma vinissimi ai leaders Giana e Fabio dopo il terzo giro. La nostra ultima ala però è lievemente più corta così do ad Ema un piccolo vantaggio per il suo ultimo giro che lei risce anche ad incrementare, è vittoria!


Dopo poco arrivano tutti, terzi Mr.Yellow e Mr.Teal e a seguire tutti gli altri. Finita la gara veniamo invasi dalle zanzare ma masochisticamente restiamo a chiacchierare al parco. Gatti non si rassegna alla sconfitta e mi sfida in una birra extra!
Non c'è storia, come da filmato (che Giorgio non ha ancora pubblicato!) lo uccido!

Dopo la corsa tutti ubriachi ci trasferiamo al California di Via Ornato, classico ritrovo post hash. Mangiamo di gusto fino a non farcela più e stranamente non tocchiamo né vino né birra. Festeggiamo il compleanno di Ocean e parliamo di orienteering e vacanze... orientistiche.

Sono distrutto, stanko e ubriako... sogno il letto ma ecco che Gatti non ci sta. Mi chiama e mi porta ad tavolo con al centro altre due birre.
A noi si agiunge anche MuccaBlu. Nuova sfida all'ultima goccia.

MuccaBlu non è compatitivo, ma questa volta il buon Gatti si supera e riesce (addirittura) ad impattare, il pubblico conferma all'unanimità che i bicchieri vuoti hanno toccato il tavolo nello stesso millesimo di secondo! come ad una partita di tris è pareggio!

Tutti contenti ci salutiamo. Auguri Mister Ocean!

Foto di Giorgio Gatti. Qui l'album completo

Gardaland


Anche nel 2007 ho timbrato il cartellino di Gardaland, per la prima volta mi sono attardato fino alla chisura di mezzanotte, e ho anche sfruttato lo sconto messo a disposizione dalla mia azienda, wow!
Una figata fare le attrazioni con il tramonto o addirittura di notte.
Peccato che il sabato ci abbia regalato delle code chilometriche, da noi abilmente gestite con scelte alternative, però fare tutte le giostre con l'acqua di notte poteva costarci una broncopolmonite.

Il Colorado Boat rimane la mia preferita, ma ci siamo esaltati anche nelle semplici tazze. Una citazione anche per le varie montagne russe e per Sequoia Adventure. Una delusione invece gli spettacoli stile cinema come 4D Adventure e la novità 2007 il Time Voyagers, 1 ora di coda per uno spettacolo soltanto carino.
Questa coda ci ha fatto perdere Fuga da Atlantide che sicuramente meritava...

Dopo Gardaland con le due colleghe nella foto abbiamo fatto tappa a Sirmione per riuscire finalmente a mangiare qualcosa. Insomma ne è valsa la pena!

giovedì 12 luglio 2007

Tris di film

Ecco i tre film visti, tra andata e ritorno, nei miei viaggi in Canada di maggio di cui non vi ho ancora fatto la recensione...

(La ricerca della felicità)

(La terra)

(Notte prima degli esami)

Tutti e tre molto carini...

...a breve

Lupin III - Il castello di Cagliostro

Un giorno dopo PLab sono andato a vedere questo cartone di Miyazaki.

Si tratta di un film del primo Lupin III (quello con la giacca verde e non rossa). Il lungometraggio è del 1979, lontano anni luce dai cartoni d'oggi eppure ugualmente eccitante e godibile.
Per la versione rieditata sono stati richiamati i doppiatori originali e, come ha sottolineato lo stesso PLab, questo è il limite ma anche la chicca della nuova pellicola italiana. I doppiatori hanno voci molto più mature dei personaggi raffigurati ma è bello risentire gli originali ghigni...

In questo episodio risulta sacrificata la figura di Goemon. Fujiko (Margot per noi italiani) e Jigen si vedono a tratti, mentre splende il grande Zenigata!

Un film che consiglio, anche se sul grande schermo durerà ancora pochissimi giorni (ieri al cinema, in concomitanza con l'uscita di Harry Potter, eravamo in 10). La chicca è la 500 gialla, sembra fatto apposta visto il recente lancio della FIAT, che Miyazaki mette nelle mani di Lupin III per farlo scappare agilmente tra le enormi auto degli inseguitori.
Per la trama completa del film e info sulle principali opere di Hayao Miyazaki consiglio Cinema del silenzio.

Qui invece una bellissima ricerca su Nausicaa della valle del vento e su Hayao Miyazaki.

Delusione... nn sono ELITE!

Aggiornate sul sito della FISO le gare di Asiago!
L'HAK, contrariamente a quanto ho trovato sull'ultimo Azimuttino, è stata bloccata a 60 Punti in L.B.

Morale della favola, ho fatto pochissimi punti!

domenica 8 luglio 2007

Finita!

Finita l'estate? Quasi, diciamo che sono finite le mie vacanze... prima il Canada a maggio e ora questo doppio appuntamento di Asiago e Lavarone... certo se avessi continuato l'ISEF e trovato un posto da insegnante ora sarei ancora in ferie, ma andiamo oltre...

Dicevo si è conclusa anche la 5 giorni di Lavarone e, personalmente, si è conclusa male; ma solo per uno spiacevole fatto. Andiamo in ordine, venerdì sera per sfizio calcolo i miei punti in Lista Base; scopro di essere partito per questa '8 giorni' con nel bagaglio una quarantina di punti, poi faccio i conti e scopro che 5 volte su 7 gare già disputate ho fatto oltre 50 punti. La media dice che sono a 58 e un po', ovvero Elité a metà anno e a un 58 da essere Elité (per la prima volta in vita mia) anche a fine anno.

La mia prima idea è quella di fare i campionati Italiani lunga distanza in Elité, andando però in partenza il solito PLab mi tira un colpo mancino 'guarda che non sei Elité a metà anno, la classifica viene aggiornata con le gare entro il 30 giugno'...

Delusione, profonda delusione...
Ma ecco intervenire Marco: "le prime due gare di Asiago erano il 29 e il 30 giugno"

Mitico! Sono Elité!
Ora devo solo ("solo!?") allenarmi!

Vado in partenza carico, deciso a fare i 58 punti mancanti! Sono in prepartenza e Leonardo Curzio mi avvisa che mi hanno già chiamato da qualche minuto!
Cosa? E sì, hanno anticipato alcuni orari di partenza...

Incazzato corro, e senza preparazione mi lancio per i cancelletti del via, Tarabocchia e Pagliari si scansano e mi trovo già nel bosco, qualche minuto dopo il mio nuovo orario di partenza. I primi punti li faccio tutti borbottando come un bambino... Non è giusto... ué ué... e poi ho anche la vescica sul piede destro... ué ué...

Mi riprendo dal momento infantile (momemto??) e scopro che la gara non è nemmeno tanto difficile, mi concentro e trovo per magia le prime 5 lanterne. Prima della sesta ecco il ristoro, qui PierPaolo Corona arriva e mi porta un bicchier d'acqua. E' la prima volta che il ristoro viene a me, ed è la prima volta che a servirmi è un pluricampione italiano. "C'è solo acqua" mi dice...
La birra me la offrirà Denny a fine gara, grazie ad entrambi.

Proseguo la mia gara e dopo un po' di punti banali (incrocio sentieri e incrocio muretti) arrivo al traguardo.
Poco dopo di me arriva Luca Battistoni con il mio stesso problema, solo che a lui la partenza gliela hanno anticipata di 45 minuti!

Bepi e il mitico Stefano Galano con molta pazienza ascoltano le nostre proteste e sistemano gli orari di partenza. Grazie!

E' il momento dei saluti, tutti si preparano per il viaggio, ci vedremo a settembre, agli italiani.
Si sipario arriva con le lunghissime premiazioni; sarà il sole battente o la sfilza di riconoscimenti distribuiti ma la maggior parte dei presenti non riesce a rimamere fino alla fine.
Il podio degli Elité siamo in pochi a godercelo. Ai piedi del podio troviamo Emiliano Corona e Alessio Teneni, al secondo posto Michele Tavernaro. Ma è il podio femminile ad attirare la mia attenzione, quattro bellissime atlete sfilano conquistando tutta la platea!

El Grande Dipa

Scusate il gioco di parole del titolo, ma ieri ho finalmente vinto a El Grande. Che il gioco mi piaceva l'avevo scritto in tempi non sospetti.

Ieri terza sfida con Piero e SteGal. La partita è stata sempre molto equilibrata, sempre vicini. Io ho preso subito una manciatina di punti di vantaggio che sono riuscito a difendere fino all'ultimo. I miei avversari però erano lì a pochissime lunghezze.

La chicca della partita è stato il momento della scelta segreta. Il momento è topico perché qui partono le bastardate più cattive che però possono anche rivoltarsi contro. Casualmente come sottofono parte la musica de 'il Buono, il Brutto e il Cattivo' di Ennio Morricone. Gli sguardi che ci lanciamo sono gli stessi che si scambiano Sentenza, Tuco e il biondo... veloce scambio di primi piani con inquadrature penetranti come solo Sergio Leone...




Bé m'è andata bene, e così Marco ritirerà la sua teoria sulla mia sudditanza nei contronti di PLab.


In conclusione ci tengo a dire che la 'risoluzione' migliore per El Grande è quella con 5 giocatori.

sabato 7 luglio 2007

5 Giorni dei Forti

Eccoci a ridosso dell'ultimo capitolo della 5 giorni dei Forti di Lavarone... Due tappe a Forte Cherle e due tappe sul Lago di Lavarone. Circa 35 chilometri sforzo per noi dell'MAK che domani diventeranno più di 42, ovvero quelli di una maratona.

E proprio di una maratona si tratta visto che le fatiche si vanno a sommare a quelle di Asiago.
Tra leggere pioggiarelle e giornate soleggiate come oggi ci siamo lasciti alle spalle i tracciati di Pier Paolo Corona (la seconda tappa quella per me più difficile), e quelli di Gilardi e Carlo Cristellon che invece mi hanno dato soddisfazioni soprattutto dal punto di vista dei punti in Lista Base.

Ma la 5 giorni non è solo punti in Lista Base, ma un insieme di emozioni. Innanzitutto la gioia di correre in posti così belli, ma anche l'orgoglio nell'essere fermao da un atleta americano che dopo avermi riconosciuto per la mia presenza a West Point (Usa) di aprile si congratula per le cartine così belle come queste.

Con molto piacere poi ho ritrovato il mitico Dario Beltramba con Verena Troi e i loro due figli! Altri riti della 5 giorni sono le premiazioni serali a Folgaria con tanto di vasche per il corso salutando i soliti orientisti e la pasta al ragù preparata da Marco Bezzi. E poi il concerto di Zarfati...

L'aspetto tecnico vede delle gare Elite lunghissime che mettono alla dura prova i nostri migliori atleti, con Tavernaro saldamente in seconda posizione e Tenani e Corona subito dopo il podio. Un po' più lontano Jack sceso apposta dalla Svezia...

Entusismante la sfida tra le WElite che si giocheranno tutto domani nella frazione a caccia, peccato che nessuna italiana sia ancora in classifica.

Nel nostro piccolo noi italiani dell'MAK ci stiamo dando battaglia in fondo alla classifica. Gallo è l'unico a viaggiare su posizioni dignitose, poi ci sono io che precedo Bussi, Ranghieri e gli uellini.

Ecco qua tutte le classifiche.
Sul sito della FISO un ampio servizio di SteGal.
Inoltre ci sono i siti di Tenani, Corona e Marco che riportano i loro commenti.

(foto di M.Giovannini, il lago 'fumante' di Lavarone)

giovedì 5 luglio 2007

El Grande


Ed ecco un nuovo gioco, per la cronaca dovrebbe essere il vincitore del premio per il miglior gioco del 1998 o giù di lì. El Grande è ambientato nell'antica Spagna (le espansioni lo porteranno in giro per il mondo). Scopo del gioco è quello di occupare le varie regioni per fare più punti.

Gioco di strategia dove la componente fortuna conta in minima parte. Preferibile la partita a 5 concorrenti e con 9 fasi di gioco (quello più lungo). Durata del gioco intorno all'ora e mezza, secondo me però finisce troppo presto, ovvero quando le varie strategie non sono ancora ultimate.

La doppia partita di ieri è stata vinta da Roberta e da PLab.
Voto al gioco molto alto! Da riprovare.

Parco Avventura di Centa


Sfruttando il giorno di riposo sono andato con gli 'uellini' (non ho ancora capito se questo nome è corretto oppure no) a provare il Parco Avventura di Centa, a pochi passi da Caldonazzo, non lontano da Lavarone.

Gruppo ben nutrito con Roberta, Adele, Paola, M.Grazia, Piero, SteGal, Bellini, Davide e Marco. Visto che siamo quasi tutti degli esordienti partiamo dal percorso verde (il blu sarebbe il più difficile).

Breve briefing, illustrato da una istruttrice molto carina, poi si passa subito all'azione con carrucole tra un albero e l'altro e ponti tibetani di tutti i tipi. Personalmente ho trovato pauroso/emozionante, il primo lancio dalla carrucola, per il resto il percorso mi ha un po' deluso.
Con Davide ero già pronto a cimentarmi sul percorso blu, un tantino più lungo e ad un'altezza notevole, ma una violenta tempesta ci ha fatto scappare. Adele, SteGal e il Bellini hanno concluso il loro percorso sotto le prime gocce con Roberta che li ha immportalati in filmati molto carini. Belle anche le foto, ma per il momento non me le ha ancora girate...

Per me si trattava del secondo Parco Avventura dopo quello sperimentato qualche anno fa a Bohinjska Bistrica durante una Orienteering On-line Cup. Il colpo d'occhio tra gli alberi è stato molto bello, ma tecnicamente il percorso sloveno me lo ricordo più intricato e difficile.

Stefano Zarfati


L'altra sera grande concerto di Stefano Zarfati a Folgaria! Il cantante romano dopo la seconda tappa della 5 giorni di Forti ha presentato per la prima volta l'inedita canzone Running, fortemente voluta dalla FISO, inno dell'orienteering italiano.

Logicamente ho compranto il cd (difficile scappare a Bepi e a Tony) con il singolo e la versione in inglese, già riversati in iTunes del mio computer.

Il cd ha anche la dedica... 'Ad Alessandro ...prima o poi ti batto!!' Grande Zarfo!


Sul sito di Alessio Tenani il video del concerto
Sul sito della FISO due righe sul concerto
(foto di E. Corona)

Paperoni a confronto


Bill Gates non è più l'uomo più ricco del mondo e per qualcuno è la fine di un'era. Il patrono di Microsoft scende al numero due nella classifica dei paperoni ma Apple e il suo iPhone non c'entrano.

A detronizzarlo un imprenditore messicano, proprietario di America Movil: il segreto della ricchezza è nel wireless.
Carlos Slim Helù, questo il nome del nuovo uomo più ricco del mondo, ha costruito la sua fortuna nel business telefonico messicano per la modica cifra di 67,8 miliardi di dollari, pari all'8% del prodotto interno lordo del suo paese.

In Italia abbiamo già sentito parlare di lui per il tentativo di acquisire la Telecom.
Come fa notare Engaget il soprasso era prevedibile: Microsoft ha costruito al sua fortuna negli anni '90 ma ora deve cedere il passo a chi ha investito non nel software ma nel wireless.

Quanto a Gates, i cui averi non superano i 59 miliardi di dollari, pare che non la veda come una sconfitta. In un'intervista rilasciata tempo fa Gates lamentava la troppa visibilità data dal titolo di uomo più ricco del mondo.

martedì 3 luglio 2007

La frase dell'anno

...per me e su di me!

Rebelot.it

Highlands Open 2007

Nel bel mezzo della 5 DAYS OF THE FORTRESSES eccomi anch’io pronto per il resoconto della 3 giorni di Asiago, l’Highlands.
Le prime parole che mi vengono in mente sono ‘splendide carte’ e ‘ottima organizzazione’. L’altopiano di Asiago regala boschi insuperabili, Bellotto con orgoglio mi raccontava che alcuni atleti dal Belgio sono venuti solo per correre sulla carta di Hinterbech (sede della terza tappa). L’Erebus poi ha fatto il resto con tracciati interessanti e un’organizzazione pronta ad ospitare il triplo degli iscritti. Già la nota negativa è stato il numero esiguo di concorrenti, un vero peccato!
Una cosa che ho apprezzato molto per le prime due prove è stato il warm up predisposto con tanto di lanterne. Cercando il pelo nell’uovo ci sarebbero tre dettagli che avrei curato in modo diverso: le partenze ogni 2 minuti (almeno ogni 3!), l’accorpamento di categorie (MAK con W40 e M55) e l’ordine di partenza delle categorie della caccia (la più lenta M55 prima della MAK).

L’Highland è stata anche l’inaugurazione della nuova casa di Luca e Daniela a Foza. Con Max e Ros l’abbiamo testata in 5 e la graziosa casina ha superato l’esame a pieni voti.

La mia gara:
In attesa delle tante foto che ho visto in giro e che mi hanno scattato (tra cui una di Bibi bellissima), mi appresto a scrivere della più bella tre giorni che abbia mai corso. Ai blocchi di partenza oltre a sconosciuti stranieri ritrovo un nutrito plotone di uellini capeggiati dal mio storico avversario/rivale Remo Madella, ma anche dall’incognita Zarfati, dalla regolarità di Andrea Foschian e l’irregolarità di Edo Cortellazzi. Il quadretto sarebbe già abbastanza ricco ma come ciliegina a tempo scaduto si iscrive anche ‘il più forte lombardo di tutti i tempi’ (citazione di A.Grilli) conosciuto anche come Jimy!

Si comincia venerdì sulla cartina di Kubelek, bosco tecnico ma che affronto con la dovuta concentrazione malgrado un warm up che mi ha fatto tremare. Parto 2 minuti dietro ad Edo e 2 prima di Zarfo ma non li vedo, in compenso passo PLab, Giana e Foschian. Sono certo di aver fatto una buona prova, ma per pochi secondi perdo il podio finendo alle spalle di Jimy, Edo e Remo. Classifica molto corta che ci tiene in 2 minuti, il quinto già distanziato di parecchi minuti.

Sabato si torna a Kubelek, ma questa volta a tracciare è Zanetello. Quattro dietro mi parte Remo, ma questa volta non temo avversari, faccio ‘il tempo’, come direbbe Galletti se solo fossi un atleta Elité. La cartina non mi nasconde segreti, capisco tutto come poche volte capita in un bosco così complesso. Alla sette raggiungo anche Edo che partiva una vita prima, lui sta pascolando lontano dal punto, io sono troppo in carta e non mi lascio confondere, corro verso la lanterna che farà molte vittime e continuo così fino alla fine…
Non ce né per nessuno, arrivo al traguardo certo di essere secondo dietro a Jimy. La gioia esplode quando scopro di essermi guadagnato lo scalpo anche del Campione di Carate!

Festa sul palco di Asiago per le premiazioni del sabato sera (con la famosa frase di Rebelot).

Domenica si parte a caccia. Jimy ancora primo ma con solo 1’08” di vantaggio, poi io e dietro Remo a 6’ e Edo a 8’. La cartina di Hinterbech è veramente molto tecnica, me ne accorgo già alla 1, la mia rincorsa a Jimy termina qua, ora si tratta di tenere il secondo posto della classifica generale. Commetto diversi errorini ma sono bravo a riprendermi sempre e così posso giungere al traguardo a braccia levate certo di aver mantenuto la posizione. E’ una grande soddisfazione e la seconda tappa di questa 3 giorni rimarrà nei miei ricordi come lo fu quel famoso Tradate 2004.


Nella foto di Marco Giovannini ecco il prestigioso podio di MAK e DAK. Da sinistra: dipa, Martina Corona, Renate Fauner, Giaime Origgi, una svedese ed Edorado Cortellazzi.

Hanno già prato della Highlands Open 2007:
Marco Giovannini, Rebelot, Alessio Tenani (il vincitore della Elite) e il sito della FISO.

Stanno parlando della 5 DAYS OF THE FORTRESSES:
Emiliano Corona (secondo nella prima tappa), Marco Giovannini e il sito della FISO.